5 Curiosità da sapere su Valencia


I miei viaggi, Spagna / sabato, Giugno 13th, 2020

Ho vissuto a Valencia per un breve periodo della mia vita, all’incirca 6 mesi. Ero li per il Progetto Leonardo, insieme ad un gruppo incredibile di persone provenienti dalla Campania e altre Regioni d’Italia. Ed è a Valencia che ho lasciato un pezzetto, bello grosso, del mio cuore.

Perché visitare Valencia?

Valencia è una città che ti entra dentro lentamente. Non è una città da grandi pretese. Non è una metropoli multiculturale come Madrid o Barcellona, sebbene sia la terza città della Spagna per numero di abitanti. Non ha i colori e i profumi andalusi. Non ha il mare azzurro e trasparente come quello delle regioni a nord della Spagna o delle isole Baleari. Ma ha la paella, l’originale, le impressionanti opere architettoniche di Santiago Calatrava, come la bellissima e funzionale Ciudad de las Artes y de las Ciencias, e il circuito cittadino di Formula 1. Dite sia poco?! Beh, allora continuate a leggere.

Ponte di Calatrava presso la Metro di Alameda, nei Giardini del Turia, Valencia
Pont de l’Exposició di Caltrava – Metro Alameda, Valencia

Cosa vedere a Valencia

Il caratterizzato centro storico di Valencia è certamente il luogo da dove partire per conoscere questa piccola città spagnola, con tutti i suoi edifici storici e modernisti, la Cattedrale e il Miguelete.

Per assaporare però meglio la visita, consiglio di avere uno sguardo più attento per non perdersi rarità che potrebbero sfuggire, come le curiosità che sto per elencarvi.

ECCO 5 CURIOSITÀ DA SAPERE SU VALENCIA

1 – I mosaici della stazione del Nord

L’ingresso della stazione dei treni di Valencia (la Estación del Norte) è caratterizzata da un’imponente facciata di colore giallo ocra, che tutti si soffermano a guardare o a fotografare.

Non tutti, però, sanno che al suo interno, la stazione possiede decorazioni che raccontano un po’ di storia del territorio valenciano. Le ceramiche dai colori brillanti, i mosaici e le pitture raffigurano, infatti, donne vestite con abiti tradizionali, ghirlande di arance e altri prodotti agricoli tipici della regione.

Inoltre, la scritta “Buon viaggio”, tradotta in diverse lingue e realizzata con una tecnica modernista chiamata trencadis (che consiste in un mosaico formato da piccoli frammenti di ceramica), è ripetuta sulle pareti della sala principale della stazione.

Mosaici nella Stazione di treni di Valencia
Mosaici all’interno della stazione di Valencia

2 – Il panorama dal Miguelete

Non sarà lo skyline più bello del mondo, però quella distesa di edifici apparentemente disordinati che si apre dinanzi agli occhi una volta raggiunta la cima del Campanile della Cattedrale di Valencia, non è per nulla spiacevole.

La sfida è arrivarci! Per giungere sulla terrazza del Miguelete bisogna, infatti, salire 207 gradini lungo una scala a chiocciola da capogiro!

Vista dalla Torre della Cattedrale di Valencia
Vista dalla Torre del Miguelete di Valencia.

3 – Il Santo Graal

Sapevate che la Cattedrale di Valencia custodisce il Santo Graal?

Ebbene si. Pare che il famoso calice utilizzato da Gesù durante l’ultima cena, dopo tanto peregrinare, sia giunto a Valencia intorno al 1400, ed oggi è custodito nella Cappella del Santo Calice.

L’ingresso alla Cappella costa 3€. Il biglietto include anche l’accesso alla Torre del Miguelete.

4 – Bizzarri Gargoyles (garguglie)  

Alzando lo sguardo, potreste accorgevi che bizzarri gargoyles spuntano dai tetti di alcuni monumenti, torri e chiese.

I gargoyles di Calle Micalet e Plaza del Almoina sono i più comprensibili, perché riconducibili alla religione cristiana. Starebbero, infatti, li a rappresentare gli atti impuri e proibiti all’uomo.


Mentre, quelli più strani si trovano presso la Lonja de la Seda (antico mercato della seta). Le curiose e stravaganti sculture raffigurate qua e là sulla facciata e all’interno dell’edificio sono, infatti, davvero difficili da decifrare. A voi la libera interpretazione.

Gargoyles del Puente del Reino de Valencia
Gargoyles del Puente del Reino de Valencia

5 – La Facciata più piccola d’Europa

A Plaza Lope de Vega, a poca distanza dalla Lonja, si trova la “finca más estrecha de Europa”, ossia un edificio con una facciata che misura solo 107 centimetri di lunghezza!

Non ci credete? Andate a vedere!

Insegna de La Estrecha: l'edificio piú piccola d'Europa
Insegna simpatica del bar accanto alla facciata piú piccola d’Europa

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7 Commenti a “5 Curiosità da sapere su Valencia”

  1. Sono stata a Valencia diverse volte e trovo che sia una delle città spagnole più belle, ma devo ammettere che conoscevo solamente una (la prima) di queste 5 curiosità!

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    1. Anche io amo molto Valencia. Sono contenta di averti fatto scoprire qualcosa di più su quella città 😉

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  2. Valencia è forse la città spagnola che riesce meglio a coniugare antico e moderno e nasconde belllezze davvero particolari! Non ci sono mai stata ma in molti mi hanno detto essere davvero splendida e il tuo articolo mi ha incuriosito ancora di più!

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    1. É una città molto carina e a misura d’uomo. Io ci ho vissuto qualche mese e tornata diverse volte in diverse occasioni. Merita!

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  3. Ho in mente di andare a Valencia da quando Ryan Air ha aperto una tratta da Torino, che però in questo periodo non so se sia attiva. E se non tornerà a breve, appena le cose si saranno normalizzate, ci andrò in macchina perché è una città che mi ispira tantissimo. Sapevo della paella e questo è uno dei motivi che mi spinge ad andarci, ma per esempio non sapevo del Santo Graal!

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  4. Adesso che ho letto il tuo articolo non vedo l’ora di prendere un aereo e partire! L’architettura di Calatrava e la paella originale i principali motivi, ma tu me ne hai dati degli altri!! Grazie!?

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    1. Grazie a te per aver letto l’articolo. Mi piace dare sempre una visione originale dei posti che visito.

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