Le spiagge imperdibili della Costa Brava


Barcellona / sabato, Agosto 1st, 2020

Costa Brava: una delle migliori escursioni da fare da Barcellona

É la mia quinta estate a Barcellona e quello che amo fare da quando sono qui è scoprire le bellezze rare di questa città e della regione in cui risiede. Faccio spesso su e giù per la Costa Brava e di tanto in tanto mi spingo nell’entroterra. Ci sono davvero dei posti incantevoli da visitare in Catalogna e per tutti i gusti.

Il consiglio che voglio dare a chi sceglie Barcellona come prossima meta per le vacanze è quello di cimentarsi in un’escursione fuori porta, perché davvero darebbe un valore aggiunto al viaggio!

La Costa Brava

A circa un’ora e mezza in auto da Barcellona sorge un paradiso che non ti aspetti: una costa fitta di cale dorate, selvagge e per nulla affollate.

Risalire la Costa Brava è un’esperienza sorprendente, ma in un solo giorno potrebbe risultare stancante, per cui, meglio pernottarvi almeno una notte. Per scoprire le migliori spiagge bisogna andare un po’ all’avventura, immettendosi in sentieri di montagna o arrampicandosi su rocce e scogli! Vi assicuro che ne vale la pena.

L’itinerario che vi propongo in questo articolo è il seguente:

  • Barcellona – Tossa de Mar – Santa Cristina d’Aro (108 Km)
  • Santa Cristina d’Aro – Palamós (14 Km)
  • Palamós – Begur (16 Km)
  • Begur – Barcellona (133 Km)

Da Barcellona a Cala Cap Roig

La prima tappa dell’itinerario è Cala del Senyor Ramon, a Santa Cristina d’Aro, poco dopo la località balneare Tossa de Mar. Si tratta di un’insenatura rocciosa dalla sabbia rosa bagnata dall’acqua cristallina.

Cala del Senyor Ramon, Costa Brava

Una serie di curve infinite accompagna il cammino in discesa verso la cala. É possibile lasciare l’auto lungo la strada e scendere a piedi il sentiero, oppure, in auto. Alla fine del sentiero c’è un parcheggio a pagamento (€ 7,00/giorno).

A prima vista, sembra di essere approdati in un paradiso naturale. In questa cala regna la calma. La sabbia granulosa ha un colore dorato che a fine giornata diventa rosa. Il mare, subito profondo, è attraversato da correnti fredde e calde. Decisamente stupendo!

Due informazioni importanti:

  • la cala è frequentata anche da nudisti, ma non per questo bisogna evitarla o sentirsi a disagio;
  • il sole va via presto (verso le 17H00/18H00 in estate) a causa della parete rocciosa alle spalle, quindi bisogna andarci presto. Questo “inconveniente” lascia però il tempo di spostarsi e raggiungere una nuova cala per il tramonto.

Purtroppo, la Costa Brava affaccia verso est, pertanto, quel romantico tramonto che vede il sole spegnersi lentamente nel mare non esiste! Tuttavia, quell’ultimo raggio rosso colora il cielo, donandogli comunque un tocco romantico e di quiete.

Cala Cap Roig è la spiaggia adatta a questo genere di tramonto. Dista circa 20 minuti dalla Cala del Senyor Romon e si contraddistingue per il suo isolotto ricoperto di pini . É possibile parcheggiare l’auto, lungo la strada, relativamente vicino alla spiaggia, che si trova alla fine di una piccola scalinata.

Palamós y “las gambas”

Come dicevo all’inizio, risalire la Costa Brava in un solo giorno non è fattibile. Ci sono tantissime cose da vedere e bellissime spiagge dove rilassarsi. Per cui, è opportuno fare almeno un pernottamento. Potreste scegliere di pernottare, ad esempio, a Platja d’Aro, oppure, a Palamós: un piccolo borgo di pescatori piuttosto vivace.

A Palamós è possibile assistere all’uscita in mare dei pescatori presto al mattino o, ancor meglio, al loro rientro per l’asta del pesce pescato. Da Palamós non potete andar via senza mangiare “La Gamba de Palamós”, il gambero rosso considerato il tesoro della cucina catalana.

Gambas de Palamos, Costa Brava

La prima volta che sono stata a Palamós pioveva a dirotto e, coperta solo dal mio telo mare, mi sono rifugiata nella Taberna de l’Ibèric, in Plaza Murada, dove non ho mangiato la famosa “gamba roja”, ma delle ottime tapas e pinchos. L’estate successiva ci sono ritornata e mi sono rimpizzata di gambas! Che bontà!

A pochi passi dalla Taberna de l’Ibèric ci sono tanti negozietti e bar e in particolare altri due bar de tapas piuttosto conosciuti, dove è possibile ovviamente mangiare La Gamba de Palamós. Si tratta de La Taverna El Casino e la Taverna el Galeó.

Le spiagge di Palamós

All’indomani di una buona cena e una piacevole dormita, l’itinerario prevede una breve tappa a Platja del Castell e Cala Canyers. Le due sono distanti circa 10 minuti in auto da Palamós. Platja del Castell è facilmente accessibile attraverso un sentiero alberato, mentre Cala Canyers si raggiunge solo attraverso un sentiero roccioso su per la montagna. Qui sì che ci vuole spirito di avventura e un paio di scarpe adatte!!!

A prima vista, Platja del Castell ricorda le spiagge tanto amate di Formentera. É ideale per chiunque abbia voglia di stendersi su una spiaggia dorata o bagnarsi in un mare azzurro trasparente. Una breve pausa perfetta prima di avventurarsi su per la montagna.

Cala Canyers è una piccolissima insenatura rocciosa dove c’è spazio solo per lasciare zaino e scarpe e tuffarsi subito in mare. La cala è perfetta per chi ama fare immersione.

Fino a Begur e ritorno

Per non perdersi un nuovo tramonto occorre abbandonare in fretta le cale di Palamós per dirigersi verso Begur, ed esattamente a Sa Punta o la Illa Roja.

La Illa Roja è una spiaggia incantevole. Il nome deriva da un piccolo isolotto roccioso situato proprio al lato destro della cala e di colore rossiccio. La spiaggia, di fama internazionale, è prettamente nudista e si raggiunge a piedi da Playa del Racò, a Pals, oppure da Sa Riera.

La Illa Roja, Begur, Costa Brava

Non siete nudisti e per questo rinunciate a fare tappa in questo paradiso?? Nessun problema. A pochi passi c’è Sa Punta, una spiaggia aperta a tutti, ampia, con sabbia bianca e acqua gelida! Da qui, arrampicandosi con molta attenzione su qualche roccia, è possibile vedere da lontano La Illa Roja e scattare una splendida foto!

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Begur, Costa Brava ??

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Prima di rientrare a Barcellona, vi consiglio di passare per il centro di Begur: un piccolo borgo medievale molto carino e piacevole per una passeggiata.

Begur, Costa Brava
“ci sarebbe bisogno di più giorni brutti per capire quanto siano belli quelli che restano” citazione mr. wonderful

L’itinerario si conclude qui. Breve ma intenso. Queste sono solo alcune delle cale/spiagge più belle della Costa Brava, ma quelle che posso consigliarvi con sicurezza perché visitate. Sul sito ufficiale della Costa Brava potrete cercarne delle altre.

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11 Commenti a “Le spiagge imperdibili della Costa Brava”

    1. Non è molto conosciuta dagli italiani, mi sono stupita anche io di tanta bellezza quando sono venuta qui! Vale molto la pena!

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  1. Sono stata in Costa Brava da bambina con i miei ma ne ho dei ricordi molto confusi! Non mi aspettavo che fossero zone così belle e non sapevo nemmeno che fossero così comodamente raggiungibili da Barcellona. Proprio quest’estate avevo in mente di andare in Spagna ma poi alla fine ho preferito rimanere in Italia. Magari il prossimo anno.

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  2. Mi sono resa conto che di solito quando penso alla Costa Brava mi viene in mente giusto Barcellona, movida o poco più… Non so perché ma non ci avevo mai pensato in termini di spiagge da sogno. Queste tue foto mi smentiscono completamente. Grazie per avermi fatto cambiare prospettiva 🙂

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    1. Capita anche a me, a volte, di ricondurre un intero paese a una sola città. Prima di trasferirmi a Barcellona sentivo parlare solo di Lloret de Mar, ma ci sono località balneare decisamente migliori di Lloret.

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  3. Mi hai riportata indietro nel tempo, ad un viaggio fatto tanti anni fa con i miei zii, quando ero adolescente! Io soggiornavo a Calella e da lì ci eravamo spostati in varie località, oltre a Barcellona. Una bellissima zona, molto vivace

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  4. Ho girato mezzo mondo, ma non sono ancora stata in Spagna; che dici, dovrei vergognarmi? 🙂
    Ma prometto che prima o poi andrò anche a Barcellona!

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    1. Ma no, assolutamente! Sono italiana e conosco davvero poco il mio paese, quindi figurati. C’è tempo per tutto. Devi farti portare nei luoghi che più ti ispirano. 😉

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