Gand: Borghi Medievali del Belgio


Europa, I miei viaggi / martedì, Ottobre 20th, 2020

Da Bruxelles a Gand in treno

Lo scorso anno, qualche giorno prima della notte più spaventosa dell’anno, la notte di Halloween, con il mio compagno sono volata a Bruxelles, dove ho trascorso un bellissimo pomeriggio gironzolando tra le vie della città.

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Bruxelles, però, non è stata l’unica meta di questo viaggio. Nei giorni successivi, infatti, abbiamo visitato anche Gand e Bruges, le pittoresche città fiamminghe dai romantici canali alberati.

Abbiamo pernottato due notti a Gand e visitato Bruges in un giorno. Per raggiungere Gand abbiamo preso il treno regionale dalla stazione Midi/Zuid di Bruxelles, in direzione Blankenberge (prezzo del biglietto € 9,10/persona. Tempo di percorrenza poco più di 20 minuti).

Gand (Gent)

Gand è una cittadina piuttosto vivace. Oltre ad avere un grande patrimonio storico e culturale, offre tantissimi spunti fotografici e possiede un gran numero di locali e ristoranti per tutti i gusti, nonché una delle birrerie più famose del Belgio, di cui vi parlerò più avanti.

Cosa vedere a Gand

Korenmarkt e le Tre Torri Medievali

Una delle piazze più importanti di Gand è Korenmarkt, perfetta come punto di partenza della nostra visita.

A Korenmarkt si trova La Chiesa di San Nicola, la più antica di Gand. La sua torrelanterna permette alla luce di filtrare all’interno della chiesa e così di illuminarla. La chiesa è aperta tutti i giorni e l’ingresso è gratuito.

Chiesa di San Nicola, Korenmarkt, Gand -Belgio

Piú avanti, sorge La Torre Campanaria (il Belfort), proclamata nel 1999 Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO.

Essa rappresenta la lotta dei cittadini di Gand per la libertà, l’indipendenza, la democrazia e la giustizia sociale. Sulla cima, è collocato un drago dorato al posto della classica banderuola. Questo animale mitologico fu scelto nel 1377 come guardiano del tesoro della Stanza Segreta (Archivio Civico): i preziosi privilegi cittadini e carte civiche di Gand.

La Torre Campanaria aveva anche un altro ruolo, ossia quello di scandire la quotidianità dei cittadini. Ancora oggi, il suo carillon composto di 53 campane, risuona il primo venerdì di ogni mese in inverno e il sabato in estate. (Ingresso alla Torre € 8,00/adulto).

Belfort (Torre Campanaria) di Gand

Alle spalle del Belfort c’è La Cattedrale di San Bavone, che custodisce uno dei dipinti più importanti e influenti della pittura fiamminga: L’Agnello Mistico dei fratelli Van Eyck (1432).

La spettacolare cura dei dettagli di Jan Van Eyck e i numerosi enigmi che si nascondo attorno a questa opera, sono le ragioni principali per cui vale la pena una visita. L’ingresso alla Cattedrale costa € 5,00/adulto.

Anche la Cattedrale di San Bavone possiede una sua Torre. Quest’ultima insieme alla Torre Campanaria e alla Torre della Chiesa di San Nicola, formano le tre Torri Medievali del centro storico di Gand, perfettamente allineate e visibili dal ponte di San Michele, alle spalle della Korenmarkt.

Il Ponte di San Michele e le rive Graslei e Korenlei

A pochi passi dalla piazza principale, Gand ci regala una delle sue migliori cartoline: il canale di Graslei e Korenlei.

Graslei, Gand - Belgio

Lungo queste due sponde le persone si riuniscono per trascorrere del tempo in compagnia, per passeggiare o semplicemente per riposare sugli scaloni.

Impossibile non scattare una foto da ogni angolazione e in particolare dal Ponte di San Michele, dal quale la vista è decisamente stupenda sia di giorno che di notte.

Graslei e Korenlei, Gand -Belgio
Graslei by night, Gand -Belgio

Il Castello dei Conti

Tra gli edifici medievali più importanti di Gand c’è Il Castello dei Conti delle Fiandre (il Gravensteen): una fortezza in pietra che sorge a circa 400 metri dalla Korenmarkt, nel punto in cui confluiscono i fiumi Lys e Schelda.

Le stanze più visitate del Castello sono quelle delle torture: un museo dove sono esposti tutti i macabri strumenti utilizzati all’epoca per torturare i sospettati e i prigionieri (ingresso € 12,00/adulto).

Il Castello dei Conti delle Fiandre, Gand - Belgio

Il quartiere di Patershol e la birreria Duelle Griet

Un’altra zona di Gand che ho apprezzato molto è il quartiere di Patershol, poco distante dal Castello dei Conti.

Tra le vie acciottolate di questo quartiere ci sono diversi negozi di antiquariato e numerosi bar e ristoranti, alcuni dei quali con vista sui canali. Molto romantico!

Romantica terrazza sul fiume Lys

Tuttavia, il bar più interessante si trova in Piazza Vrijdagmarkt, 50 ed è il Duelle Griet. Una vera chicca per gli amanti della birra.

In menu ci sono più 500 birre, pensate di farcela a provarle tutte in un giorno?

Se posso darvi un consiglio, scegliete la Max Van het Huis, ma assicuratevi di avere indossato un bel calzino, perché vi sarà richiesto di lasciare in pegno una scarpa! Il motivo è quello di evitare il furto del caratteristico bicchiere in cui vi è servita la birra.

Dulle Griet, la birreria con oltre 500 birre

Il Thursday Veggie Day

Non mangiare carne e pesce almeno una volta a settimana può cambiare molte cose!

L’idea del giovedì vegetariano è un’iniziativa, lanciata dalla città di Gand nel 2009, che si sta diffondendo in numerose città, non solo belghe. L’obiettivo è quello di ridurre l’inquinamento ambientale.

Quante più persone mangiano vegetariano una volta alla settimana, maggiore sarà l’impatto sull’umanità, gli animali, la natura e il clima, oltre che apportare benefici alla propria salute.

Il Greenway e il Tasty World sono solo alcuni dei ristoranti in cui potrete mangiare vegetariano, di giovedì o durante l’intera settimana. Noi abbiamo preferito il Wasbar per il nostro ultimo pranzo prima di lasciare il Belgio.

Un locale decisamente “originale”, con un’ottima offerta gastronomica (colazione e brunch non solo vegetariana) e vista su Korenmarkt.

Brunch al Wasbar in Korenmarkt

E voi cosa ne pensate di questa iniziativa?

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14 Commenti a “Gand: Borghi Medievali del Belgio”

  1. Sono stata a Gand per 5 giorni ed è stata davvero una scoperta! Secondo me merita una visita di più giorni, oltre a quanto descritto ci sono musei e i bellissimi beghinaggi da vedere.

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  2. Ho visitato Gand lo stesso giorno in cui sono stata anche a Bruges e devo dire che sono rimasta piacevolmente colpita. Città molto curata e piena di giovani! Però alcune cose me le sono perse e le sto scoprendo solo ora, grazie al tuo articolo

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  3. Ho già sentito parlare di Gand ma non avevo mai visto quanto fosse bella. Soprattutto la parte del ponte San Michele ed il Castello. Sembra un borgo molto romantico.

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  4. Non sono mai stata in Belgio, ma Gand sembra un borgo molto carino. Poi da amante dei castelli mi segnerò sicuramente il Castello dei Conti delle Fiandre.

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  5. Bruxelles mi ha davvero stupito, soprattutto di notte, con la sua movida. Non ho girato purtroppo i dintorni, e mi dispiace molto perchè, per come li hai descritti, sono molto interessanti. Per quanto riguarda la giornata senza carne o pesce, trovo che sia una iniziativa meravigliosa, da copiare assolutamente! Noi italiani ci butteremmo subito sulla pasta…

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  6. L’iniziativa è senza dubbio ammirevole, sicuramente ne approfitterei per gustare le delizie proposte dai ristoranti che hai menzionato! Il Belgio è per me una scoperta continua, ho carissimi parenti che ci vivono e mi raccontano essere un luogo meraviglioso! Ci sono stata solo una volta ma perchè non tornarci ancora?

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    1. Perché no?! C’è sempre qualcosa di nuovo da scoprire e a volte capita di vedere lo stesso luogo anche con occhi diversi.

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  7. Non avevo proprio idea che Gent fosse così carina, in particolare gli scorci lungo i canali sono proprio belli sembrano usciti dritti dritti dal quadro di un qualche pittore fiammingo. Mi piace molto anche l’idea del giovedì veg!

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  8. Se penso che avrebbe dovuto essere una delle mete della nostra vacanza estiva mi viene un po’ di tristezza ma dall’altra continuo a documentarmi sperando che possa diventare meta per la prossima. Gand e Bruges erano le due tappe sicure che avevo previsto e trovo conferma nella bellezza di Gand.

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    1. Presto usciremo da questa situazione così scomoda e torneremo a viaggiare e partirai per il Belgio con ancora più voglia di prima.

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  9. Il Belgio mi ispira anche se non ho mai avuto occasione di visitarlo. Penso che un viaggio on the road sarebbe il modo migliore per visitare questo piccolo paese, non trovi?

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