Perché visitare Copenaghen


Europa, I miei viaggi / martedì, Marzo 9th, 2021

Copenaghen per me è stata una vera e propria scommessa, poiché di essa conoscevo veramente poco prima di visitarla. Però, mentre organizzavo il viaggio in Norvegia, sentivo che dovevo inserirla nell’itinerario e fortunatamente non me ne sono pentita.

A mio parere, Copenaghen è una città che va vissuta ed esplorata con lentezza. Sembra sciocco, però una volta lì, quel famoso sentimento hygge ti invade e non puoi fare a meno di goderti ogni momento con gioia e senza stress. Inoltre, è una città giovane, cosmopolita e sempre attenta alle ultime tendenze.

Di seguito, ho deciso di fornirvi cinque buone ragioni per cui vale la pena visitare Copenaghen.

Ecco 5 ragioni per visitare Copenaghen

1. La birra

Per capire alcuni aspetti dello sviluppo economico e sociale di Copenaghen, dal 1800 ad oggi, bisogna partire da Jacob Christian Jacobsen, il fondatore del birrificio Carlsberg.

Jacob Christian Jacobsen, è stato un vero innovatore del suo tempo, e grazie alla sua intuizione e determinazione è riuscito a creare quella che oggi è una delle birre più buone al mondo.

Il signor Carlsberg, però, era anche una persona molto generosa e in nessun momento ha tenuto segrete le sue tecniche di lavorazione del lievito, aiutando così molti altri produttori a produrre la propria versione di birra.

Suo figlio Carl Jacobsen, aiutò tantissimo il padre nell’azienda di famiglia e come lui era molto attivo in campo politico e sociale.

Si aggiudicò il titolo di miglior datore di lavoro del mondo, per ridurre ad otto le ore di lavoro dei suoi dipendenti, e fondò la Ny Carlsberg Glyptotek, uno dei migliori Musei di Copenaghen, per condividere con il resto della popolazione la sua grande passione per l’arte.

Sapevate che fu proprio Carl Jacobsen a commissionare la statua della sirenetta simbolo di Copenaghen? Rimase talmente affascinato dal racconto di Hans Christian Andersen, che decise di donare alla città questa incantevole scultura.

Il Birrificio Carlsberg

Visitare il birrificio Carlsberg è un po’ come visitare il Louvre a Parigi, indispensabile! É possibile fare un tour guidato con degustazione o libero, per ripercorrere la sua storia, la sua importanza e l’impuso urbanistico che ha dato negli ultimi anni al quartiere in cui si trova, Vesterbro.

Inoltre, per conoscere altre curiosità sulla famiglia Jacobsen, la birra e i diversi simboli che l’hanno accompagnata negli anni (es. l’elefante e la svastica).

Nota importante: attualmente, l’area museale della Carlsberg aperta al pubblico è chiusa per lavori di ristrutturazione. Prima di partire, consultate il sito ufficiale, visit Carlsberg, per maggiori informazioni sulla riapertura e le esperienze possibili da fare.

2. I quartieri di Copenaghen

Copenaghen si compone di diversi quartieri. Il più conosciuto dai viaggiatori è senza dubbio l’Indre By (la città interna), ma la vera anima della città si nasconde negli altri “bro”. I più interessanti sono Vesterbro, Nørrebro e Christianshavn.

Vesterbro

Vesterbro è il quartiere che negli ultimi anni è diventato il più alla moda di Copenaghen. Ha subito una profonda riqualificazione e numerosi negozi, gallerie d’arte, ristoranti e caffè si sono aperti, attirando l’attenzione di molti giovani.

Durante il mio viaggio a Copenaghen, ho soggiornato proprio in questo quartiere. L’ho trovato molto tranquillo, sicuro e soprattutto molto interessante da un punto di vista gastronomico.

Nei pressi della stazione, infatti, si trova il Meatpacking District, una delle aree con maggior concentrazione di ristoranti di cucina internazionale e cucina nordica.

Nørrebro

Questo quartiere è sicuramente il più popolare di Copenaghen. É frequentato da chiunque abbia un’interesse per la moda, l’arte, la gastronomia, la natura, la urban life in generale ed ama stare in un ambiente multiculturale.

Norrebro, quartiere di Copenaghen
Foto di Bente Jønsson da Pixabay

Una delle attrazioni principali di Nørrebro è il cimitero di Assistens kirkegård, dove sono sepolti lo scrittore Hans Christian Andersen e il filosofo Søren Kierkegaard.

La peculiarità di questo cimitero è l’utilizzo che i cittadini ne fanno di esso: essendo stato infatti costruito all’interno di un parco, non è raro incontrare persone facendo una semplice passeggiata, jogging o meditazione.

Segue il Dronning Louise’s Bro, il ponte della Regina Luisa, che collega il quartiere Nørrebro al centro di Copenaghen, e Søerne, la zona dei laghi.

Il periodo migliore per godere di queste grandi aree pedonali è l’estate, ovviamente. Tutti approfittano del sole e delle buone temperature per fare sport, passeggiare o semplicemente crogiolarsi al sole.

3. Christiania

Nel quartiere “isola” di Christianshavn c’è Christiania, la città libera, parzialmente autogestita da una comunità hippy.

Fu fondata all’inizio degli anni ’70 e per come se ne parla oggi, suppongo che il suo massimo splendore si raggiunse proprio in quel periodo, quando la cultura hippy era molto più diffusa e sentita.

Con il tempo si è trasformata in un punto di ritrovo per coloro che fondamentalmente cercano solo droghe e tranquillità, lontano da occhi indiscreti, perdendo così il suo valore iniziale.

Cosa c’è all’interno di Christiania?

Una volta varcato l’ingresso, non è permesso fare foto. Forse, per questo Christiania suscita così tanta curiosità.

Christiania, Copenaghen

Al suo interno c’è un grande viavai di persone, soprattutto giovani, e non è vero che non ci sono forze dell’ordine. Tutt’altro. Ci sono e sono li per controllare che non si faccia spaccio di droghe pesanti.

C’è, inoltre, una sorta di piazza principale, dove si svolgono concerti o rappresentazioni di diverso tipo, e dei bar/ristoranti.

Il punto forte, sono i mercatini, che sono la fonte si sostentamento per le persone che vivono a Christiania, e le numerose opere di street art. Sia all’interno che all’esterno, lungo le mura che circondano quest’area, ci sono tantissimi murales che catturano molto l’attenzione.

Visitare Christiania è totalmente sicuro, però bisogna avere molto rispetto. L’ingresso è libero e la si può raggiungere in metro o bus.

4. I Tivoli Gardens

Un’attrazione completamente diversa da quella della comunità autonoma di Christiania, è il parco divertimenti Tivoli, situato nel pieno centro di Copenaghen.

Il parco fu costruito in un momento storico piuttosto difficile per i cittadini di Copenaghen, così il re Cristiano VIII approvò la loro realizzazione per dare un’opportunità di svago al suo popolo.

Visitare i Tivoli è un’esperienza unica. Nulla è cambiato nel loro aspetto, ancora oggi decisamente retrò: le diverse ambientazioni, le giostre, il teatro.

Esistono diverse tipologie di biglietto: ingresso generale o ridotto per chi vuole entrare solo di sera. Il biglietto d’ingresso, però, non permette di accedere anche alle singole attrazioni. Per qualsiasi corsa, bisogna pagare.

Sebbene risulti piuttosto caro, lo consiglio vivamente perché si tratta di un parco divertimenti diverso da quelli che siamo abituati a vedere oggi. É affascinante e romantico e oserei dire anche nostalgico.

5. Indre By

Ultimo ma non per questo meno importante, l’Indre By, ovvero il centro storico di Copenaghen, dove si trovano il Nyhavn, il famoso porto con le case colorate, la Strøget, la via dei negozi più lunga d’Europa e la statua della sirenetta.

Nyhavn, il porto di Copenaghen
La sirenetta di Copenaghen

Per visitare il cuore turistico di questa città, mi sono affidata ad una guida, cosa che non faccio molto spesso durante i mie viaggi. Però, in questo caso ne ho sentito l’esigenza ed è stata una soluzione eccellente.

Con un piccolo gruppo di viaggiatori, ho camminato tra le vie del centro e scoperto a poco a poco aneddoti ed informazioni molto interessanti su Copenaghen e che riguardano l’elegante Hotel d’Angleterre, le disavventure dello scrittore Hans Christian Andersen e la realizzazione del moderno Teatro dell’Opera, tra tanti.

Fuori dal percorso selezionato dalla guida, consiglio di visitare Slotsholmen, una piccola isola separata dal centro di Copenaghen dove si trovano il Palazzo di Christiansborg, sede della Corte suprema, del Parlamento danese e la Presidenza del Consiglio dei Ministri, la Biblioteca Reale e il Palazzo della Borsa.

Inoltre, la cittadella di Kastellet, una fortezza dall’ampio fossato a forma di stella, la Torre circolare, la cui funzione principale è quella di osservatorio astronomico, e la Chiesa di Marmo, che si trova poco distante al Palazzo di Amalienborg, residenza ufficiale dei reali danesi, dove finisce la visita guidata.

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26 Commenti a “Perché visitare Copenaghen”

  1. uno degli ultimissimi viaggi che abbiamo fatto pre lockdown a marzo 2020…
    che dire, Copenaghen ci è entrata nel cuore….
    già ad allora il Carlsberg era chiuso per lavori (e so che è così da almeno un anno!!!)…invece i Giardini Tivoli erano chiusi perché a marzo (nel periodo invernale) fanno orari speciali.
    Ci sono un po’ rimasta male con la dimensione della sirenetta, perché mi aspettavo più grande ma nel complesso è una città meravigliosa

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    1. Insomma, proprio due delle cose più attrattive non sei riuscita a vederle. Che peccato! Hai una scusa in più per tornare!

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  2. Che bella Copenaghen e la sua atmosfera hygge! E’ da un po’ che vorrei vederla, ma tra Covid e tutto non ne ho ancora avuto occasione. Mi spaventa che sia un po’ “cara”, ma tutte le città del nord purtroppo lo sono!

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  3. Una città bellissima, sicuramente da visitare re come dici tu con lentezza. Secondo me una visita di una settimana permette di entrare veramente nel suo mood!

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  4. Tutte queste cinque ragioni mi piacciono molto, e mi convincono ancora di più ad organizzare assolutamente una bella capatina a Copenaghen! Da sempre sogno di andarci, se non c’era la pandemia ci sarei già stata lo scorso anno, uff!

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  5. Adoriamo Copenhagen. Ci siamo state due volte e sicuramente ci torneremo durante il nostro on the road danese… che speriamo di fare prima o poi! Il quartiere che abbiamo amato di più è sicuramente il centro. Il NYAVN con i suoi colori, i suoi profumi e il gran via vai di gente. E poi abbiamo adorato la gastronomia danese! Salmone a colazione 🙂 un po’ ci manca!

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  6. Una città che voglio vedere da tempo in cui non sono ancora stata, la visiterei preferibilmente in inverno mi attira l’atmosfera fredda del nord

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  7. A parte la birra, che non bevo, direi che gli altri motivi sono più che sufficienti per convincermi di partire per Copenaghen! In realtà la punto da un po’ ma non ho mai trovato l’offerta giusta! Dovrei cercare meglio forse!

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    1. Io ci sono stata a fine agosto e indossavo il piumino! Piacerebbe anche a me riviverla con un clima più leggero.

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  8. Copenaghen mi ha sempre attirata moltissimo, sarà che amo le città sull’acqua. Sicuramente il suo porto è quello che vorrei vedere di più, ma anche i Tivoli Gardens e Christiania mi attirano molto

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  9. Copenaghen sarà una delle mie prime tappe quando si potrà viaggiare di nuovo. Ci vive un amico del mio fidanzato e da tempo ci siamo ripromessi di fargli visita.

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    1. Dovete assolutamente approfittarne allora! Lui sicuramente vi porterebbe in luoghi di cui magari neanche sapreste dell’esistenza!

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  10. Sono stata tre volte a Copenaghen e, hai ragione, è una città da scoprire lentamente per godersi l’atmosfera hygge che ti prende tra le pietre e i canali. Mi è piaciuto tantissimo Christiania e tutta la zona di quel quartiere con case bellissime

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    1. Il quartiere, in effetti, è molto carino. Io ho preso il bus per arrivarci, ed è stato bello perché è come se avessi fatto un mini tour!

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  11. Hai fatto benissimo a inserire Copenaghen nel tuo itinerario. M’incuriosisce molto Christiania, il fatto che al suo interno non si possano fare foto le dona un alone di mistero che non guasta mai. L’idea di un posto da vivere lentamente ben si sposa con la mia filosofia. Di sicuro anche solo un giorno a Copenaghen mi regalerebbe emozioni uniche.

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  12. A parte la Sirenetta, posso dire di non conoscere affatto questa città. Non posso dire che sia la destinazione top della mia lunga lista, ma non mi dispiacerebbe visitarla prima o poi.

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  13. Avendo una bimba piccola la visiterei per le fiabe di Amdersen e i giardini di Tivoli magari sotto il periodo natalizio per vederla con la magia della neve

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    1. Assolutamente! Anche se le fiabe originali sono molto tristi e anche lui, povero, ne ha passate tante. Però, i Tivoli sono fantastici per i bimbi.

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  14. Sono stata a Copenhagen l’ultima volta tantissimi anni fa ed è una delle città in cui vorrei tornare da tempo. Poi però l’ho sempre “messa da parte” perché trovavo voli più economici per altre destinazioni. Quando si potrò tornare a viaggiare vorrei programmare una vacanza che comprenda non solo Copenhagen, ma anche la vicina Malmö, altra città che mi ispira molto.

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    1. Effettivamente è una città cara, un po’ come tutte le capitali del nord, quindi ti capisco perfettamente! Però, non si sai mai, forse un giorno potrebbe succedere!

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  15. Avevamo programmato lo scorso anno un viaggio a Copenaghen, arrivandoci on the road dall’Italia. Sarebbe stata la tappa finale, e nel percorso avevamo inserito i giardini Tivoli, perchè sono un appassionata di parchi a tema. Spero di poter riprendere a fare presto programmi, perchè ora sono curiosa di vedere anche Christiania, che non avevo preso in considerazione.

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    1. Che carino! Io all’epoca volevo scendere in treno fino ad Amsterdam, per poi andare in Belgio!!! Insomma, nella mia mente volevo fare un mega viaggio del nord europa! Alla fine, ho abbandonato questa pazza idea!

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